Il problema: farsi trovare su Maps da chi cerca un barbiere vicino, prima della concorrenza. Gli 8 passi che abbiamo seguito sono qui sotto, con i risultati mese per mese.
Tre barberie aperte da meno di due anni comparivano prima. Avevano la scheda completa, foto ogni settimana e il link per prenotare. Quella di «Gentile» aveva l'orario sbagliato del sabato e la categoria «parrucchiere».
Il titolare ha continuato a tagliare: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato cosa cerca chi vuole un barbiere a Reggio, come sono fatte le schede di chi esce prima e cosa conta per Google Maps. Ecco cosa abbiamo controllato in ognuna di queste cinque aree.
Per ognuno abbiamo guardato scheda, categoria, foto e recensioni. In verde i 5 su 20 con la scheda completa e foto nuove ogni settimana.
Abbiamo scelto 10 barberie in Italia prime su Maps nella loro zona e studiato come tengono la scheda. Ogni quadratino è un caso guardato.
Così, quando abbiamo parlato con il titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
All'inizio arriva una pagina con sei domande. Non serve finirla subito, le risposte restano salvate.
Servono pochi minuti. Per la scheda Google e la prenotazione online basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché le foto nuove sono la cosa che Maps guarda di più, e quella che guarda chi sceglie. Una foto di nuca, senza volto, basta.
Partono tutti dalla stessa analisi iniziale e lavorano come una squadra. Ecco il percorso di una persona, dalla ricerca dal telefono alla poltrona.
Solo entro 10 minuti.
Di nuca, senza volto.
Categoria barbiere, orari veri, servizi e prezzi.
Si sceglie l'orario libero.
Contiamo posizione e prenotazioni.
Su Maps, cercando «barbiere», la barberia esce settima.
Essere tra i primi tre su Maps per chi cerca un barbiere vicino.
Uomini che abitano o lavorano entro 10 minuti da via Emilia.
Lo confermiamo una volta sola, all'inizio. Da questo momento il lavoro va tutto in questa direzione.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Barberia Gentile.
Mettiamo per scritto chi sono le persone giuste. Se proviamo a parlare a tutti, i post non convincono nessuno.
Per Barberia GentileUomini tra i 20 e i 50 anni che abitano o lavorano entro 10 minuti.
Come controlliamoGuardiamo la posizione su Maps e le prenotazioni dalla scheda.
Cerchiamo il motivo vero per cui la sala non si riempie. Spesso è diverso da quello che sembra.
Per Barberia GentileLa barberia piace (4,8 stelle). Ma la scheda aveva la categoria sbagliata, orari sbagliati e foto vecchie.
Come controlliamoContiamo ogni mese la posizione su Maps.
Non scriviamo «lo stile che fa per te»: lo dicono tutti. Mettiamo fatti che si possono controllare.
Per Barberia GentileDodici anni in via Emilia, due poltrone, barba col panno caldo, taglio a 20 €.
Come controlliamoOgni prova finisce in almeno un contenuto al mese.
I canali lavorano in fila: ognuno ha il suo lavoro e passa la persona al prossimo.
Per Barberia GentileLa scheda Google ha categoria, orari, prezzi e foto nuove. Il pulsante prenota fa scegliere l'orario. L'annuncio su Maps arriva il sabato. Instagram ha gli stessi tagli.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: posizione su Maps, visualizzazioni della scheda, prenotazioni, chiamate.
Ogni mese proviamo una sola idea nuova, così capiamo con certezza se è stata lei a funzionare.
A settembre«Il taglio di oggi»: ogni giorno una foto di un taglio vero, di nuca.
Come controlliamoConfrontiamo le prenotazioni dalla scheda di settembre con quelli di agosto.
Scriviamo subito quale risultato ci farà cambiare idea, così a fine mese non ci sono scuse. Quando i numeri vanno bene, non cambiamo rotta, però aggiungiamo idee nuove.
Per Barberia GentileSe a fine settembre la scheda non sale tra le prime tre, chiediamo una recensione a ogni cliente del sabato.
Come controlliamoIl numero da raggiungere lo scriviamo prima di iniziare.
Questo è un post del piano di settembre di «Gentile». Ogni domanda illumina il pezzo di post che la soddisfa.
Ogni contenuto parla a un gruppo preciso, non a tutti. Questo parla a chi cerca un barbiere vicino e sceglie guardando le foto.
Un messaggio solo, che resta in testa. Qui il messaggio è: questo è il taglio che facciamo, oggi.
Invece di scrivere «lo stile che fa per te», mostriamo un fatto vero. Qui è una sfumatura di stamattina.
Ogni uscita racconta un dettaglio che la gente non conosceva. Finora la scheda aveva foto del 2016.
Su Instagram, prima di toccare «altro», si vedono solo la foto e le prime righe del testo. Per questo ora, foto, prezzo e prenotazione stanno tutti lì.
barberiagentile Il taglio di oggi.
Sfumatura, 20 €. Prenoti dalla scheda Google, anche per domani.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Dopo il suo sì, lo pubblichiamo noi. La foto la fa il titolare, di nuca, con il permesso del cliente.
Dal piano passiamo al calendario. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Racconta il lavoro fatto e mette i numeri accanto a quelli del mese prima. Anche i numeri che scendono finiscono nel report. Usa le pagine a sinistra per sfogliarlo.
categoria corretta: barbiere
foto nuove sulla scheda
risposte alle recensioni
pulsante prenota
servizi e prezzi sulla scheda
richieste del titolare, tutte risolte
Quando un cliente esce contento, chiedigli se puoi fotografare la nuca: è la foto che fa scegliere te.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Prima conferma, poi parte. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Ferie, poltrone nuove, servizi, orari: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Dal 10 al 24 agosto sono chiuso.»
«Arriva un ragazzo nuovo, il sabato.»
«Faccio anche il trattamento per la barba.»
«Il martedì apro alle 10.»
I clienti di sempre ci sono tutti. Ora arrivano anche quelli che prima, cercando dal telefono, trovavano gli altri.
su Maps per «barbiere vicino a me»
prima 7°prenotazioni dalla scheda
da agosto a ottobrevisualizzazioni della scheda
da 1.900 a 6.300 al meserecensioni con risposta
prima nessunacosto di ogni prenotazione dagli annunci
550 € per 12 prenotazioni, ad agostoal giorno, il tempo del titolare
una foto di un taglioLe barre grigie sono l'anno prima, quelle rosse quest'anno.
Luglio è il mese prima di cominciare.
| Lug | Ago | Set | Ott | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Prenotazioni dalla scheda | 0 | 47 | 49 | 47 | 143 in tre mesi |
| Posizione su Maps | 7° | 4° | 2° | 2° | ▲ 5 |
| Visualizzazioni della scheda | 1.900 | 6.300 | 6.700 | 6.500 | ×3 |
| Richieste di indicazioni | 41 | 132 | 140 | 128 | ×3 |
| Recensioni nuove | 2 | 14 | 16 | 15 | 45 in tre mesi |
| Prenotazioni dagli annunci | – | 12 | 13 | 11 | 36 in tre mesi |
| Spesa in pubblicità | – | 550 € | 550 € | 550 € | da agosto |
Posizione, visualizzazioni e prenotazioni da Google; tagli dall'agenda della barberia. Li ritrova uguali nei report a fine mese.
No: su Maps non si può comprare la posizione. L'annuncio compare a parte, con la scritta «sponsorizzato». La posizione è salita sistemando la scheda.
La scheda giusta fa salire su Maps, le foto fanno scegliere, il pulsante prenota fissa l'orario.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi una foto di un taglio al giorno e un ok alle risposte.