Il problema: far tornare le clienti nuove dopo il primo appuntamento. Ecco cosa abbiamo fatto in 8 passi e cosa è cambiato in quattro mesi.
Ogni mese arrivavano circa 40 clienti nuove, quasi tutte da Instagram e dal passaparola. Dopo il primo taglio nessuno le ricontattava, e nessuno sapeva chi fossero: i loro numeri erano sparsi tra agenda di carta e WhatsApp.
Elisa ha continuato a lavorare in salone: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato noi l'agenda, le clienti, la zona, gli altri saloni e quelli che fanno tornare le clienti. Queste sono le cinque aree che abbiamo guardato.
Per ognuno abbiamo guardato prenotazione online, promemoria e messaggi dopo il servizio. In verde i 6 su 20 che mandano un promemoria quando è ora di tornare.
Abbiamo scelto 10 saloni in Italia con molte clienti abituali. Di ognuno abbiamo guardato 10 messaggi mandati alle clienti. Un quadratino per ogni caso studiato.
Così, quando abbiamo parlato con la titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lei.
Mandiamo una pagina con sei domande, da riempire tra una cliente e l'altra. Si salva da sola.
Servono pochi minuti. Per la prenotazione online, i messaggi automatici e la scheda Google basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché il promemoria deve arrivare al momento giusto: un colore ogni 6 settimane, un taglio ogni 2 mesi, una cheratina ogni 4.

+ 140 foto di lavoriSono pezzi della stessa strada. Ecco il percorso di una persona, dal primo taglio al secondo appuntamento.
Solo a Lucca, per il balayage, il servizio che fa tornare.
Prima e dopo, con il nome del colore usato.
Un grazie con il colore usato, poi il promemoria.
Dal link nel messaggio, con l'orario libero.
È il numero che contiamo ogni mese.
Le clienti nuove vengono una volta e non tornano.
Far tornare almeno una cliente nuova su due entro due mesi.
Le clienti nuove del salone, soprattutto quelle del colore.
Lo stabiliamo una volta per tutte al primo incontro. Tutto quello che viene dopo lavora per questo obiettivo.
È un documento che la titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Elisa Hair.
Scegliamo con cura a chi parlare. Se proviamo a parlare a tutti, i post non convincono nessuno.
Per Elisa HairLe clienti nuove, nei due mesi dopo il primo appuntamento. Prima ancora di cercarne altre.
Come controlliamoGuardiamo chi torna, dopo quanto e per quale servizio.
Cerchiamo il motivo vero per cui la sala non si riempie. Spesso non è quello che si pensa all'inizio.
Per Elisa HairIl lavoro piace (4,8 stelle). Le clienti non tornavano perché nessuno le ricontattava, e dopo due mesi prenotavano dove capitava.
Come controlliamoContiamo ogni mese quante clienti nuove tornano entro due mesi.
Non scriviamo «il miglior salone di Lucca»: lo dicono tutti. Mostriamo fatti che chiunque può verificare.
Per Elisa HairDieci minuti di consulenza prima del taglio, il balayage che cresce senza riga, 96 recensioni con media 4,8.
Come controlliamoOgni mese ciascuna prova compare almeno una volta.
I canali lavorano in fila: ognuno ha il suo lavoro e passa la persona al prossimo.
Per Elisa HairI messaggi fanno tornare al momento giusto. La prenotazione online fa prenotare in un minuto. Instagram mostra i lavori veri. La scheda Google raccoglie le recensioni dopo il servizio.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: clienti nuove, clienti che tornano entro due mesi, prenotazioni online, recensioni.
Ogni mese proviamo una sola idea nuova, così capiamo con certezza se è stata lei a funzionare.
A giugno«Il prossimo appuntamento»: alla cassa si propone già la data, con il promemoria automatico.
Come controlliamoConfrontiamo chi è tornata a giugno con chi è tornata a maggio.
Scriviamo prima quale numero ci farebbe cambiare strada. Se i numeri crescono, la strategia resta, ma le idee si rinnovano lo stesso.
Per Elisa HairSe a fine giugno le clienti che tornano non sono salite, cambiamo il messaggio a luglio.
Come controlliamoL'obiettivo in numeri è nel documento fin dal primo giorno.
Questo è un messaggio del piano di giugno di «Elisa Hair». Qui ci sono le cinque domande e il post: a ogni domanda si colora la parte del post che risponde.
Ogni uscita ha in mente persone precise. Questo parla a chi ha fatto il colore sei settimane fa.
Un solo messaggio, facile da ricordare anche dopo due secondi. Qui il messaggio è: è il momento giusto per rifarlo, e c'è posto.
Invece di scrivere «ti aspettiamo», ricordiamo un fatto vero. Qui è il colore che ha fatto, con il suo nome.
Ogni post deve far vedere qualcosa che i clienti non conoscono ancora. Finora alle clienti nuove non arrivava niente: dopo il primo taglio, silenzio.
All'inizio si leggono solo le prime righe, sotto la foto. Per questo nome, colore e pulsante stanno tutti lì.
Elisa Hair Ciao Anna, il tuo «miele 7.3» ha sei settimane.
Se vuoi rifarlo, giovedì e sabato c'è posto. Si prenota dal link in un minuto.
Prima di pubblicare, le mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno le sue clienti, con il testo completo. Dopo il suo sì, lo pubblichiamo noi. Il messaggio parte da solo: Elisa scrive solo il nome del colore in agenda.
Dal piano passiamo al calendario. La titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Racconta il lavoro fatto e mette i numeri accanto a quelli del mese prima. I cali li scriviamo, come i successi. Sfoglialo toccando le pagine qui a lato.
messaggi del giorno dopo
promemoria mandati
post su Instagram
prenotazione online nuova
recensioni nuove
richieste della titolare, tutte risolte



Alla cassa chiedi «ci vediamo tra sei settimane?» e scrivi la data: è il modo più semplice di farla tornare.
Prima di accendere la campagna le mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Parte solo dopo il suo ok. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, le chiediamo di nuovo l'ok.
Corsi, prodotti nuovi, prezzi, giorni chiusi: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Il 15 sono a un corso, chiudo il pomeriggio.»
«Ho un prodotto nuovo per la cheratina.»
«Arriva una ragazza nuova il giovedì.»
«Il colore ora costa 5 € in più.»
Le clienti nuove sono più o meno le stesse di prima. È cambiato quante ne tornano.
cliente nuova torna entro due mesi
prima 1 su 4appuntamenti al mese
da 290 a 400prenotazioni fatte online
prima nessunarecensioni nuove
media sempre 4,8su Maps per «balayage lucca»
a febbraio era 6°a settimana, il tempo di Elisa
scrive il colore in agendaBarra grigia: clienti nuove. Barra rossa: tornate entro due mesi.
Febbraio è il mese prima di cominciare.
| Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Clienti nuove | 39 | 41 | 38 | 42 | 44 | stabili |
| Tornate entro due mesi | 25% | 34% | 45% | 50% | 52% | da 1 su 4 a 1 su 2 |
| Appuntamenti | 290 | 318 | 352 | 381 | 400 | +38% |
| Prenotazioni online | – | 39 | 58 | 84 | 96 | nuove |
| Recensioni nuove | 2 | 9 | 11 | 19 | 13 | 52 in 4 mesi |
| Spesa in pubblicità | – | – | – | – | 650 € | solo giugno |
Clienti e appuntamenti arrivano dall'agenda online del salone, i messaggi dal programma dei promemoria, recensioni e posizioni dalla scheda Google. Gli stessi numeri arrivano nei report di ogni mese.
Ne arrivano due: il grazie del giorno dopo e il promemoria quando serve. Chi non li vuole risponde «stop» e non ne riceve più: in quattro mesi l'hanno fatto in 6.
Il messaggio porta alla prenotazione online, il grazie porta alla recensione, Instagram porta clienti nuove.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi scrivere in agenda il nome del colore usato. Il resto parte da solo.