Il problema: togliere peso a una recensione brutta, senza litigare con nessuno. Sotto, gli 8 passi del lavoro e com'è andata, mese per mese.
Era un sabato di agosto, con il forno in panne. La recensione era vera, ma era di un anno prima, e sotto non c'era una parola. Era la «più pertinente» per Google, quindi la vedevano tutti.
Il titolare ha continuato a impastare: non ha dovuto fare niente. Abbiamo letto le 310 recensioni, guardato come Google ordina quelle che si leggono per prime e come rispondono le pizzerie con i voti più alti. Qui sotto le cinque cose che abbiamo controllato.
Per ognuno abbiamo guardato recensioni, risposte e tempi. In verde i 5 su 20 che rispondono anche alle critiche, con calma.
Abbiamo scelto 10 pizzerie in Italia con molte recensioni e voti alti e studiato come rispondono alle critiche. I quadratini sono i casi, uno per uno.
Così, quando abbiamo parlato con il titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
All'inizio arriva una pagina con sei domande. Non serve finirla subito, le risposte restano salvate.
Servono pochi minuti. Per la scheda Google e le risposte basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché la risposta deve dire la verità: il forno si era rotto, e da allora ce n'è uno di riserva. È la risposta che convince.
Lavorano insieme, partendo dalla stessa analisi. Ecco il percorso di una persona, dalla ricerca della sera al tavolo prenotato.
Scuse e cosa è cambiato.
Una foto, e la storia di quel sabato.
Chiediamo una foto della pizza.
Si prenota anche alle 19:30.
Contiamo stelle e posizione della critica.
La prima recensione che si legge è una stella, senza risposta.
Una risposta vera, più recensioni nuove, e 4,7 stelle.
Chi a Latina sceglie la pizzeria la sera, leggendo le recensioni.
Si decide una volta, all'inizio. Ogni post, pagina e annuncio successivo punta qui.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Fior di Grano.
Mettiamo per scritto chi sono le persone giuste. Parlare a tutti vuol dire non convincere nessuno.
Per Fior di GranoFamiglie e coppie di Latina che decidono tra le 19 e le 20, dal telefono.
Come controlliamoGuardiamo dove finisce la critica e quante stelle arrivano.
Cerchiamo la causa vera del problema. Spesso non è quello che si pensa all'inizio.
Per Fior di GranoLa pizzeria piace (4,5 stelle). Ma la prima recensione era una stella senza risposta, e ne arrivavano poche nuove.
Come controlliamoContiamo ogni mese le recensioni nuove e le stelle.
Non scriviamo «la pizza migliore di Latina»: lo dicono tutti. Mostriamo fatti che chiunque può verificare.
Per Fior di GranoImpasto a 48 ore, forno a legna con un forno di riserva, 70 coperti, si prenota dalla scheda.
Come controlliamoOgni mese ogni prova deve comparire in almeno un contenuto.
Ogni canale fa una cosa sola e porta le persone al canale dopo.
Per Fior di GranoLa risposta chiede scusa e dice cosa è cambiato. I biglietti sul tavolo chiedono una recensione con foto. La scheda Google ha foto nuove. Instagram racconta il forno.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: recensioni nuove, recensioni con foto, stelle, posizione della critica, prenotazioni dalla scheda.
Ogni mese proviamo una sola idea nuova, così capiamo con certezza se è stata lei a funzionare.
A ottobre«Fai una foto alla tua pizza»: un biglietto sul tavolo, con il QR della recensione.
Come controlliamoConfrontiamo le recensioni nuove di ottobre con quelli di settembre.
Decidiamo all'inizio cosa ci farà cambiare piano, così a fine mese è chiaro. Se i numeri crescono, la strategia resta, ma le idee si rinnovano lo stesso.
Per Fior di GranoSe a fine ottobre la critica è ancora tra le prime 5, chiediamo le recensioni anche dell'asporto.
Come controlliamoIl numero da raggiungere lo scriviamo prima di iniziare.
Questo è un post del piano di ottobre di «Fior di Grano». Qui ci sono le cinque domande e il post: a ogni domanda si colora la parte del post che risponde.
Ogni contenuto parla a un gruppo preciso, non a tutti. Questo parla a chi legge la critica e sta per scegliere un'altra pizzeria.
Un messaggio breve, che si ricorda subito. Qui il messaggio è: è vero, ed ecco cosa abbiamo cambiato.
Invece di scrivere «ci dispiace per il disagio», scriviamo un fatto vero. Qui è il forno di riserva, acceso.
Ogni uscita racconta un dettaglio che la gente non conosceva. Finora sotto la critica non c'era nessuna risposta.
All'inizio si leggono solo le prime righe, sotto la foto. Per questo ora, scuse, fatto e foto stanno tutti lì.
fiordigrano.latina Quel sabato di agosto.
Il forno si era rotto. Ora ne abbiamo uno di riserva, a legna. Scusa, e grazie per avercelo detto.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Esce solo dopo che lo ha visto. La risposta la legge il titolare, poi la pubblichiamo.
Dal piano passiamo al calendario. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Mostra cosa abbiamo fatto e cosa è cambiato rispetto al mese prima. Anche i numeri che scendono finiscono nel report. Tocca le pagine a sinistra per sfogliarlo.
risposte alle recensioni vecchie
risposte a quelle nuove
biglietti sui tavoli
foto nuove sulla scheda
prenotazione dalla scheda
richieste del titolare, tutte risolte
Quando un cliente si lamenta al tavolo, chiedigli scusa lì: spesso non scrive la recensione.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Senza il suo sì non parte. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Critiche nuove, pizze nuove, forni, chiusure: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Una recensione da 2: «troppo rumore».»
«Abbiamo la pizza senza glutine il martedì.»
«È arrivato il forno di riserva a legna.»
«Il 5 ottobre siamo chiusi per una festa privata.»
La critica di agosto è ancora su Google, con la risposta. Ma ora la leggono in pochi, e chi la legge vede cosa è cambiato.
stelle nelle recensioni nuove
da agosto la media è salitarecensioni nuove
da settembre a novembreposizione della critica tra quelle lette
prima era la primarecensioni con risposta
prima 12 su 310prenotazioni dalla scheda
da settembre a novembrea settimana, il tempo del titolare
un ok alle risposteIn grigio l'anno prima, in rosso quest'anno.
Agosto è il mese prima di cominciare.
| Ago | Set | Ott | Nov | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Recensioni nuove | 4 | 38 | 41 | 39 | 118 in tre mesi |
| Stelle delle nuove | 4,4 | 4,7 | 4,7 | 4,8 | 4,7 di media |
| Recensioni con foto | 1 | 21 | 24 | 22 | 67 in tre mesi |
| Posizione della critica | 1° | 9° | 14° | oltre 20° | in fondo |
| Prenotazioni dalla scheda | 0 | 64 | 68 | 64 | 196 in tre mesi |
| Prenotazioni dagli annunci | – | 14 | 15 | 13 | 42 in tre mesi |
| Spesa in pubblicità | – | 650 € | 650 € | 650 € | da settembre |
Recensioni, stelle e posizioni da Google; prenotazioni dal gestionale della pizzeria. Gli stessi numeri arrivano nei report di ogni mese.
No, e non era giusto: la serata era andata davvero male. Abbiamo risposto con la verità e fatto arrivare recensioni nuove.
La risposta mostra cosa è cambiato, le recensioni con foto spingono giù quelle vecchie, la scheda fa prenotare.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi un ok alle risposte e le foto del forno.