Il problema: vendere anche d'inverno, quando nessuno pensa al gelato. Gli 8 passi che abbiamo seguito sono qui sotto, con i risultati mese per mese.
D'inverno il bancone era lo stesso dell'estate, con meno gusti. Nessuno sapeva che la gelateria faceva semifreddi e torte gelato, perfetti per cene e compleanni.
Il titolare ha continuato a lavorare come sempre, senza fare altro. Abbiamo guardato le vendite di tre inverni, cosa cercano a Pesaro le persone che organizzano una cena e come fanno le gelaterie che d'inverno lavorano. Ecco cosa abbiamo controllato in ognuna di queste cinque aree.
Per ognuno abbiamo guardato prodotti d'inverno, foto e ordini. In verde i 3 su 20 che vendono semifreddi e torte su ordinazione.
Abbiamo scelto 10 gelaterie italiane che d'inverno tengono buone vendite e studiato cosa vendono. Ogni quadratino è uno di questi.
Così, quando abbiamo parlato con il titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
All'inizio arriva una pagina con sei domande. Si compila anche in due volte, perché salva ogni risposta.
Servono pochi minuti. Per i semifreddi da proporre e come ordinarli basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché i semifreddi il titolare li fa già, bene, e si ordinano per una cena o un compleanno: proprio quello che si compra d'inverno.
Lavorano insieme, partendo dalla stessa analisi. Ecco il percorso di una persona, dalla cena da organizzare al semifreddo ritirato.
Una foto a settimana.
Con i semifreddi e gli orari.
Gusto, persone, giorno di ritiro.
Il giovedì e il venerdì.
Contiamo vaschette e semifreddi.
D'inverno le vendite sono un quinto dell'estate.
Vendere 150 semifreddi e torte gelato al mese d'inverno.
Famiglie di Pesaro con una cena o un compleanno in arrivo.
Si decide una volta, all'inizio. Da questo momento il lavoro va tutto in questa direzione.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Gelateria Polo.
Mettiamo per scritto chi sono le persone giuste. Un post per tutti non convince nessuno.
Per Gelateria PoloFamiglie entro 15 minuti dalla gelateria, d'inverno.
Come controlliamoGuardiamo quanti ordini arrivano.
Andiamo a cercare il motivo reale. Spesso è diverso da quello che sembra.
Per Gelateria PoloLa gelateria offriva d'inverno quello che si cerca d'estate. I semifreddi c'erano, ma nessuno lo sapeva.
Come controlliamoContiamo ogni settimana gli ordini.
Non scriviamo «il gelato più buono della città»: lo dicono tutti. Mettiamo fatti che si possono controllare.
Per Gelateria PoloGelato e semifreddi fatti nel laboratorio a vista, latte di una stalla di Urbino, ordini due giorni prima.
Come controlliamoNessuna prova resta ferma: ogni mese ne parla almeno un contenuto.
I canali lavorano in fila: ognuno ha il suo lavoro e passa la persona al prossimo.
Per Gelateria PoloInstagram fa venire voglia. La scheda Google dice cosa c'è d'inverno. Il sito fa ordinare. L'annuncio arriva prima del weekend.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: ordini, semifreddi venduti, vendite totali, visite alla pagina degli ordini.
Un'idea nuova al mese, così sappiamo se è stata lei a fare la differenza.
A novembre«Il semifreddo della settimana»: ogni giovedì una foto tagliata, con il gusto.
Come controlliamoConfrontiamo semifreddi e torte gelato di novembre con quelli di ottobre.
Scriviamo prima quale numero ci farebbe cambiare strada. Quando i numeri vanno bene, non cambiamo rotta, però aggiungiamo idee nuove.
Per Gelateria PoloSe a fine novembre i semifreddi non superano i 120, proviamo le vaschette della domenica da ordinare il sabato.
Come controlliamoIl numero da raggiungere è scritto nel documento prima di cominciare.
Questo è un post del piano di novembre di «Polo». Tocca una domanda: si colora la parte del post che risponde.
Ogni contenuto parla a un gruppo preciso, non a tutti. Questo parla a chi ha una cena sabato e non sa che dolce portare.
Un messaggio solo, che resta in testa. Qui il messaggio è: un semifreddo fatto qui, per 8, pronto sabato.
Invece di scrivere «il gelato più buono», mostriamo il semifreddo tagliato appena uscito dal laboratorio.
In ogni contenuto c'è almeno una cosa nuova per chi guarda. Finora d'inverno la gelateria non pubblicava niente.
Su Instagram, prima di toccare «altro», si vedono solo la foto e le prime righe del testo. Per questo ora foto, scheda e sito dicono la stessa cosa.
gelateriapolopesaro Il semifreddo della settimana: pistacchio.
Per 6 o per 12, si ordina due giorni prima. Si ritira il sabato dalle 15 alle 20.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Lo guarda, poi lo pubblichiamo noi. Le foto le fa il titolare in laboratorio, con la luce della finestra.
Dal piano passiamo al calendario. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Elenca cosa è stato fatto e cosa si è mosso rispetto al mese precedente. Se un numero scende, lo scriviamo lo stesso. Tocca le pagine a sinistra per sfogliarlo.
pagina degli ordini
foto dei dolci tagliati
post su Instagram
post sulla scheda Google
risposte alle recensioni
richieste del titolare, tutte risolte
Quando un cliente ritira un semifreddo, chiedetegli per che occasione era: la prossima foto la scriviamo per quell'occasione.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Prima conferma, poi parte. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Ingredienti in ritardo, orari, dolci nuovi, ritiri: annotiamo tutto e scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Il pistacchio arriva tardi.»
«Da novembre aperti anche il lunedì.»
«Una torta gelato senza lattosio.»
«Ritiro anche la domenica mattina.»
D'inverno non si vende come d'estate, e non era l'obiettivo. Ma ora la gelateria lavora anche a novembre e dicembre, e non deve chiudere.
semifreddi e torte gelato a dicembre
prima 30semifreddi e torte gelato in tre mesi
da ottobre a dicembrevendite totali, rispetto all'inverno prima
da 580 a 1.010 in tre mesiordini dal sito
da ottobre a dicembrecosto di ogni ordine dagli annunci, a ottobre
600 € per 72 ordinia settimana, il tempo del titolare
le foto dei semifreddiGrigio: stesso mese dell'anno prima. Rosso: quest'anno.
Settembre è il mese prima di cominciare.
| Set | Ott | Nov | Dic | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Semifreddi e torte gelato | 30 | 96 | 138 | 165 | 399 in tre mesi |
| Ordini dagli annunci | – | 72 | 88 | 96 | 256 in tre mesi |
| Ordini dal sito | 0 | 64 | 88 | 101 | 253 in tre mesi |
| Vendite totali, anno prima | – | 310 | 150 | 120 | 580 in tre mesi |
| Vendite totali, quest'anno | – | 380 | 290 | 340 | +74% |
| Visualizzazioni della scheda | 2.900 | 6.800 | 7.400 | 8.100 | ×2,8 |
| Spesa in pubblicità | – | 600 € | 600 € | 600 € | da ottobre |
Vendite e ordini dalla cassa e dal sito; spesa e persone raggiunte da Meta. Sono gli stessi numeri che trova nei report di fine mese.
Chiudere lasciava i costi uguali e faceva perdere i clienti. Con i semifreddi la gelateria copre le spese anche d'inverno.
Instagram fa venire voglia, la scheda Google dice cosa c'è d'inverno, il sito fa ordinare.
Circa 10 minuti a settimana (le foto dei semifreddi), più una ventina di minuti all'inizio per le sei domande.