Il problema: trovare personale bravo per la stagione, prima di aprire e non a stagione iniziata. Gli 8 passi che abbiamo seguito sono qui sotto, con i risultati mese per mese.
Nel 2025 il ristorante ha aperto con 5 persone su 9. Gli annunci erano su un portale di lavoro, con tre righe e nessuna foto, e uscivano a marzo, quando i più bravi avevano già firmato altrove.
Il titolare stava preparando l'apertura: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato noi gli annunci vecchi, chi lavora nei ristoranti del lago, cosa cerca chi fa la stagione e come trovano lo staff i ristoranti che lo trovano. Queste sono le cinque aree che abbiamo guardato.
Per ognuno abbiamo guardato annunci, paga indicata e quando li pubblicano. In verde i 6 su 20 che cercano già a dicembre, scrivono la paga e mostrano lo staff: aprono sempre al completo.
Abbiamo scelto 10 ristoranti stagionali in Italia che tornano ad aprire al completo ogni anno. Di ognuno abbiamo guardato 10 annunci o video. Ogni quadratino è un caso guardato.
Così, quando abbiamo parlato con il titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
Sei domande, tutte su una pagina. Si compila anche in due volte, perché salva ogni risposta.
Servono pochi minuti. Per la pagina «Lavora con noi», gli annunci e la scheda Google basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché chi fa la stagione confronta subito la paga. Un annuncio senza paga viene saltato, anche se la paga è buona.

+ 80 foto dello staff e della cucinaOgni canale passa la persona al successivo. Ecco il percorso di una persona, dal primo annuncio al primo giorno di lavoro.
Lombardia e Veneto, a chi lavora già nella ristorazione.
Un video di un giorno di lavoro, girato da loro.
A novembre, con calma, prima degli altri.
Paga, turni, alloggio, e tre domande per candidarsi.
È il numero che contiamo ogni settimana.
Ogni stagione si apre con metà dello staff.
Aprire con tutte e 9 le persone, scelte con calma entro metà marzo.
Chi fa la stagione sul lago, in Lombardia e Veneto, e lo staff degli anni passati.
Lo fissiamo all'inizio e non cambia. Tutto quello che viene dopo lavora per questo obiettivo.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per La Pergola.
Diciamo con precisione a chi ci rivolgiamo. Un post per tutti non convince nessuno.
Per La PergolaChi fa la stagione nella ristorazione, entro un'ora dal lago. Prima di tutto chi ha già lavorato bene qui.
Come controlliamoGuardiamo da dove arrivano le candidature e chi passa la prova.
Cerchiamo il motivo vero per cui la sala non si riempie. Spesso è diverso da quello che sembra.
Per La PergolaIl posto è bello e la paga è giusta. Il problema è che nessuno lo sapeva, e gli annunci uscivano tardi.
Come controlliamoContiamo ogni settimana candidature, prove e posti coperti.
Non scriviamo «il lavoro dei tuoi sogni»: lo dicono tutti. Mettiamo fatti che si possono controllare.
Per La PergolaPaga netta scritta, un giorno libero vero, alloggio a 300 metri, premio di fine stagione, contratto da aprile a ottobre.
Come controlliamoNessuna prova resta ferma: ogni mese ne parla almeno un contenuto.
Ogni canale ha un compito preciso, così niente è fatto a caso e ogni canale passa le persone al successivo.
Per La PergolaLa pagina «Lavora con noi» fa candidare. Instagram mostra lo staff al lavoro. La scheda Google mostra il posto. La pubblicità porta l'annuncio a chi fa la stagione.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: candidature, prove fatte, posti coperti, persone tornate dall'anno prima.
Ogni mese proviamo una sola idea nuova, così capiamo con certezza se è stata lei a funzionare.
A maggio«Un giorno alla Pergola»: un video al mese girato dallo staff, dalla cucina alla sala.
Come controlliamoConfrontiamo lo staff che resta fino a ottobre con quello del 2025.
Decidiamo all'inizio cosa ci farà cambiare piano, così a fine mese è chiaro. Quando i numeri vanno bene, non cambiamo rotta, però aggiungiamo idee nuove.
Per La PergolaSe a maggio qualcuno se ne va, la pagina riparte subito con le candidature tenute da parte.
Come controlliamoIl numero da raggiungere è scritto nel documento prima di cominciare.
Questo è un annuncio del piano di «La Pergola» per la stagione. Tocca una domanda: si colora la parte del post che risponde.
Ogni post ha il suo pubblico, scelto prima. Questo parla a chi fa la stagione e sta scegliendo dove lavorare.
Un solo messaggio, facile da ricordare anche dopo due secondi. Qui il messaggio è: paga, turni e alloggio, scritti chiari.
Invece di scrivere «ambiente giovane e dinamico», mostriamo un fatto vero. Qui è la cucina alle 11, prima del servizio.
In ogni contenuto c'è almeno una cosa nuova per chi guarda. Finora gli annunci erano tre righe: la cucina e lo staff non li aveva mai visti nessuno.
Su Instagram, prima di toccare «altro», si vedono solo la foto e le prime righe del testo. Per questo paga, alloggio e pulsante stanno tutti lì.
ristorantelapergola Cerchiamo 4 camerieri per la stagione.
1.650 € netti, un giorno libero, alloggio a 300 metri. Ci si candida dal link in tre domande.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Lo vede prima di tutti; poi esce. Il video lo gira lo chef col telefono, prima del servizio.
Dal piano passiamo al calendario. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Mostra cosa abbiamo fatto e cosa è cambiato rispetto al mese prima. Se qualcosa va giù, lo scriviamo comunque. Le pagine a sinistra lo sfogliano.
annunci nuovi
video dello staff
pagina «Lavora con noi»
colloqui fissati
prove in cucina e in sala
richieste del titolare, tutte risolte



A ottobre, a chi ha lavorato bene, chiedi subito «torni l'anno prossimo?». Un sì a ottobre vale dieci annunci a marzo.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Parte solo dopo il suo ok. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Ruoli nuovi, date di inizio, paghe: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Ci serve anche un lavapiatti.»
«Il cuoco nuovo inizia il 2 maggio.»
«Diamo anche il giorno libero fisso.»
«La paga del cameriere sale a 1.700 €.»
Nel 2025 il ristorante aveva aperto con 5 persone su 9. Confrontiamo con quell'anno.
posti coperti prima di aprire
nel 2025 erano 5 su 9candidature in tre mesi
nel 2025 erano 14il giorno dell'ultimo contratto
tre settimane prima dell'aperturapersone tornate dall'anno prima
richiamate a novembrecosto di ogni candidatura dagli annunci, a febbraio
750 € per 41 candidaturea settimana, il tempo del titolare
i colloqui li fa luiBarra grigia: candidature. Barra rossa: posti coperti, in totale.
A dicembre abbiamo preparato la pagina e richiamato lo staff passato.
| Dic | Gen | Feb | Mar | Apr | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Candidature | 2 | 34 | 47 | 31 | 18 | 112 in tre mesi |
| Colloqui | 0 | 9 | 14 | 11 | 4 | 38 |
| Prove in cucina e in sala | 0 | 4 | 8 | 6 | 2 | 20 |
| Posti coperti, in totale | 2 | 3 | 6 | 9 | 9 | 9 su 9 dal 16 marzo |
| Staff 2025 tornato | 2 | 3 | 4 | 4 | 4 | 4 su 9 |
| Spesa in pubblicità | – | 600 € | 750 € | 550 € | – | gennaio-marzo |
Candidature, colloqui e prove arrivano dalla pagina «Lavora con noi» e dal foglio dei colloqui; visualizzazioni dagli annunci. Sono gli stessi numeri che trova nei report di fine mese.
La paga era già giusta. Il problema è che nessuno lo sapeva, e gli annunci uscivano quando i più bravi avevano già scelto.
Il video porta alla pagina «Lavora con noi», l'annuncio porta alla stessa pagina, la pagina fa candidare in tre domande.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi i colloqui e le prove. Le candidature le filtriamo noi con le tre domande.