Il problema: far capire perché una cucina su misura vale di più di quella di una catena. Gli 8 passi che abbiamo seguito sono qui sotto, con i risultati mese per mese.
Chi entrava in showroom comprava spesso: 1 preventivo su 3 diventava una cucina. Ma online il sito mostrava foto di cataloghi, nessun prezzo indicativo e nessun lavoro fatto. Chi confrontava da casa sceglieva la catena con il configuratore.
Il titolare è rimasto in laboratorio: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato noi il sito, i lavori fatti, la zona, cosa cerca la gente e come si presentano le catene e i mobilifici che vendono bene. Ecco le cinque aree, una per una.
Per ognuno abbiamo guardato sito, foto, prezzi e preventivo. In verde i 6 su 20 che mostrano lavori veri con il prezzo indicativo: sono quelli che chi cerca su misura sceglie.
Abbiamo scelto 10 mobilifici artigiani in Italia che vendono bene anche online. Di ognuno abbiamo guardato 10 pagine o video. Un quadratino per ogni caso studiato.
Così, quando abbiamo parlato con il titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
Mandiamo una pagina con sei domande. Si può lasciare a metà e finirla dopo: si salva da sola.
Servono pochi minuti. Per il sito, la scheda Google e il modulo per il preventivo basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché senza un'idea di prezzo chi cerca pensa che il su misura sia carissimo. Un «da… a…» onesto toglie la paura e porta richieste serie.

+ 400 foto di cucine montateOgni canale passa la persona al successivo. Ecco il percorso di una persona, dal primo video al preventivo in showroom.
Entro 40 minuti, a chi ha comprato casa da poco.
Il legno tagliato, le ante montate, la cucina finita.
Foto di lavori in zona, con il paese scritto.
Lavori veri, prezzo indicativo, tre domande.
È il numero che contiamo nel report di fine mese.
Online sembra più piccolo e meno serio delle catene.
Far capire la differenza del su misura e avere almeno 30 preventivi al mese.
Coppie entro 40 minuti che hanno comprato casa e vogliono una cucina per anni.
Si decide una volta, all'inizio. Da qui in poi ogni contenuto, ogni pagina e ogni campagna serve a questo obiettivo.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Mobili Ferretti.
Mettiamo per scritto chi sono le persone giuste. Se proviamo a parlare a tutti, i post non convincono nessuno.
Per Mobili FerrettiCoppie entro 40 minuti che hanno comprato casa. Non chi cerca la cucina più economica.
Come controlliamoGuardiamo da dove arrivano i preventivi e quanti diventano cucine.
Cerchiamo il perché, quello vero. Raramente è quello che si crede all'inizio.
Per Mobili FerrettiLe cucine piacciono (4,8 stelle). Il problema è che online non si vedeva niente di vero: né il laboratorio, né i lavori, né un prezzo.
Come controlliamoContiamo ogni mese i preventivi e quanti diventano cucine.
Non scriviamo «le cucine più belle delle Marche»: lo dicono tutti. Solo fatti che chiunque può controllare.
Per Mobili FerrettiDisegnate, costruite e montate da loro, 1.400 cucine dal 1974, legno vero, un prezzo indicativo onesto.
Come controlliamoOgni mese ciascuna prova compare almeno una volta.
Ogni canale fa una cosa sola e porta le persone al canale dopo.
Per Mobili FerrettiIl sito mostra i lavori veri e fa chiedere il preventivo. Instagram fa vedere il laboratorio. La scheda Google mostra cucine montate in zona. La pubblicità porta i video a chi ha comprato casa.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: preventivi richiesti, visite in showroom, cucine vendute, valore medio.
Ogni mese una sola idea nuova, per misurarla bene.
A marzo«Una cucina, una casa»: ogni settimana una cucina montata, con il paese e il prezzo indicativo.
Come controlliamoConfrontiamo i preventivi di marzo con quelli di febbraio.
Scriviamo subito quale risultato ci farà cambiare idea, così a fine mese non ci sono scuse. Se i numeri crescono, la strategia resta, ma le idee si rinnovano lo stesso.
Per Mobili FerrettiSe a fine marzo i preventivi non sono saliti, cambiamo l'idea ad aprile.
Come controlliamoL'obiettivo in numeri è nel documento fin dal primo giorno.
Questo è un post del piano di marzo del mobilificio «Ferretti». Accanto al post ci sono le domande; ognuna accende la sua parte.
Ogni contenuto parla a un gruppo preciso, non a tutti. Questo parla a chi ha comprato casa e sta guardando le cucine delle catene.
Una sola idea, chiara in un attimo. Qui il messaggio è: questa cucina l'abbiamo costruita noi, per questa casa.
Invece di scrivere «qualità artigianale», mostriamo un fatto vero. Qui è l'anta in rovere appena tagliata, in laboratorio.
Ogni post deve far vedere qualcosa che i clienti non conoscono ancora. Finora il sito mostrava foto di cataloghi: il laboratorio non l'aveva mai visto nessuno.
All'inizio si leggono solo le prime righe, sotto la foto. Per questo paese, prezzo indicativo e pulsante stanno tutti lì.
mobiliferretti Cucina in rovere, Fano. Da 13.500 €.
Disegnata, costruita e montata da noi in 8 settimane. Il preventivo si chiede dal sito.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Lo vede prima di tutti; poi esce. Il video lo gira il figlio del titolare in laboratorio: un minuto.
Poi il piano si trasforma in date precise. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Dentro c'è il lavoro del mese e il confronto con il mese precedente. I cali li scriviamo, come i successi. Tocca le pagine a sinistra per sfogliarlo.
post su Instagram e Facebook
video del laboratorio
cucine montate sul sito
foto nuove sulla scheda Google
preventivo online in tre domande
richieste del titolare, tutte risolte



Quando consegni una cucina, chiedi se si può fotografare: ogni cucina vera vale più di dieci cataloghi.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Parte solo dopo il suo ok. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Lavori finiti, fiere, servizi nuovi: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Abbiamo finito la cucina di Fano, si può fotografare.»
«Il laboratorio è chiuso il 20 per una fiera.»
«Facciamo anche gli armadi a muro.»
«Il preventivo lo diamo in 5 giorni, non 10.»
Gennaio e febbraio sono mesi in cui si comprano poche cucine. Per questo confrontiamo anche con gli stessi mesi dell'anno prima.
preventivi richiesti
da 11 a 18 al mese di media, poi 29 a febbraiovisite in showroom
da 12 a 24 a febbraiocucine vendute in tre mesi
contro 4 negli stessi mesi del 2025su Google per «mobilificio pesaro»
a novembre era 4°costo di ogni preventivo dagli annunci
850 € per 29 preventivia settimana, il tempo del titolare
una foto e un okBarra grigia: preventivi richiesti. Barra rossa: visite in showroom.
Novembre è il mese prima di cominciare.
| Nov | Dic | Gen | Feb | Mar | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Preventivi richiesti | 10 | 15 | 22 | 29 | 31 | +64% di media |
| Visite in showroom | 8 | 11 | 17 | 24 | 26 | triplicate |
| Cucine vendute | 1 | 2 | 3 | 4 | – | 9 in tre mesi |
| Valore medio | 12.800 € | 13.100 € | 14.200 € | 14.600 € | – | +14% |
| Posizione «mobilificio pesaro» | 4° | 3° | 2° | 1° | 1° | ▲ 3 |
| Spesa in pubblicità | – | – | 700 € | 850 € | 850 € | da gennaio |
Preventivi e visite li segna il mobilificio in un foglio condiviso; visite al sito e posizioni arrivano da Google. Sono i numeri che ritrova nei report mensili.
Perché senza un'idea di prezzo molti pensano che il su misura costi il doppio, e non chiedono. Un «da… a…» onesto porta richieste più serie.
Il video porta alle cucine montate sul sito, la scheda Google mostra lavori in zona, il sito fa chiedere il preventivo.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi fotografare le cucine consegnate e un'occhiata ai post della settimana.