Il problema: farsi trovare da chi viene da lontano e resta più notti. Ecco cosa abbiamo fatto in 8 passi e cosa è cambiato in quattro mesi.
I toscani vengono per una notte nel fine settimana. Chi arriva da Milano, Roma o dall'estero resta in media 4 notti. Ma sui motori di ricerca l'agriturismo compariva solo per «agriturismo vicino Siena».
La famiglia ha continuato a lavorare in vigna: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato da dove arrivano oggi gli ospiti, cosa cerca chi viene da lontano e gli agriturismi che riescono a farsi prenotare. Ecco cosa abbiamo controllato in ognuna di queste cinque aree.
Per ognuno abbiamo guardato sito, lingue, prezzi e recensioni. In verde i 5 su 20 che hanno il sito in più lingue e prezzi chiari.
Abbiamo scelto 10 agriturismi in Toscana e Umbria con molti ospiti da fuori regione. Di ognuno abbiamo guardato 10 contenuti. I quadratini sono i casi, uno per uno.
Così, quando abbiamo parlato con la famiglia, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto loro.
Mandiamo una pagina con sei domande, da riempire la sera, quando gli ospiti sono a cena. Si salva da sola.
Servono pochi minuti. Per il sito, la scheda Google e i portali basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché chi viene da lontano vuole i consigli di chi ci vive: la cantina giusta, il paese da vedere, la strada più bella.

+ 90 foto dal telefonoSono pezzi della stessa strada. Ecco il percorso di una persona, dalla prima ricerca alla settimana prenotata.
A chi cerca Val d'Orcia due o tre mesi prima.
La cantina, Pienza, le terme, la cena sotto il gelso.
Chiediamo una recensione a ogni ospite straniero.
Italiano, inglese e tedesco, scritti da persone.
È il numero che contiamo ogni mese.
Gli ospiti arrivano quasi solo dalla Toscana, per una notte.
Più prenotazioni da fuori regione, di tre notti o più.
Coppie italiane e straniere che organizzano una settimana in Val d'Orcia.
Lo fissiamo all'inizio e non cambia. Da questo momento il lavoro va tutto in questa direzione.
È un documento che la famiglia può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Poggio dei Gelsi.
Scegliamo con cura a chi parlare. Chi parla a tutti non arriva a nessuno.
Per Poggio dei GelsiCoppie italiane e straniere, tra i 40 e i 60 anni, che organizzano una settimana in Toscana.
Come controlliamoGuardiamo da quale città arriva ogni prenotazione.
Cerchiamo il motivo vero per cui la sala non si riempie. Spesso non è quello che si pensa all'inizio.
Per Poggio dei GelsiL'agriturismo piace (4,8 stelle). Ma il sito era solo in italiano, senza prezzi e senza dire cosa fare nei dintorni.
Come controlliamoContiamo ogni mese le prenotazioni da fuori Toscana.
Non scriviamo «un angolo di paradiso in Toscana»: lo dicono tutti. Mostriamo fatti che chiunque può verificare.
Per Poggio dei GelsiCasale del 1800, 7 appartamenti, vino e olio fatti in casa, Pienza a 15 minuti, 4,8 stelle su Google.
Come controlliamoOgni mese ciascuna prova compare almeno una volta.
Ogni canale ha un compito preciso, così niente è fatto a caso e ogni canale passa le persone al successivo.
Per Poggio dei GelsiIl sito spiega prezzi e cose da fare in tre lingue. Instagram mostra la settimana tipo. La scheda Google raccoglie recensioni straniere. La pubblicità arriva a chi cerca la Val d'Orcia mesi prima.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: visite al sito per lingua, richieste, prenotazioni da fuori regione, notti medie.
Un'idea nuova al mese, così sappiamo se è stata lei a fare la differenza.
A marzo«Una settimana al Poggio»: ogni settimana un giorno tipo, con un consiglio della famiglia.
Come controlliamoConfrontiamo le prenotazioni da fuori regione di marzo con quelle di febbraio.
Scriviamo subito quale risultato ci farà cambiare idea, così a fine mese non ci sono scuse. Quando i numeri vanno bene, non cambiamo rotta, però aggiungiamo idee nuove.
Per Poggio dei GelsiSe a fine marzo le richieste dalla Germania non salgono, proviamo la Svizzera ad aprile.
Come controlliamoIl numero da raggiungere lo scriviamo prima di iniziare.
Questo è un post del piano di marzo di «Poggio dei Gelsi». Qui ci sono le cinque domande e il post: a ogni domanda si colora la parte del post che risponde.
Ogni post è pensato per un gruppo preciso di persone, non per tutti. Questo parla a chi sta organizzando una settimana in Toscana.
Un messaggio solo, che resta in testa. Qui il messaggio è: ecco cosa fai il terzo giorno.
Invece di scrivere «paesaggio mozzafiato», mostriamo un fatto vero. Qui è la passeggiata dalla cantina a Pienza.
Ogni uscita racconta un dettaglio che la gente non conosceva. Finora il profilo aveva mostrato solo la piscina.
Su Instagram, prima di toccare «altro», si vedono solo la foto e le prime righe del testo. Per questo ora, giorno, consiglio e link stanno tutti lì.
poggiodeigelsi Giorno 3: a piedi fino a Pienza.
Partenza alle 9 dalla cantina, pranzo a Pienza, rientro col sole basso. I prezzi sono sul sito.
Prima di pubblicare, le mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Dopo il suo sì, lo pubblichiamo noi. La foto la fa la figlia, durante la passeggiata.
Dal piano nasce il calendario. La famiglia lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Racconta il lavoro fatto e mette i numeri accanto a quelli del mese prima. Se qualcosa va giù, lo scriviamo comunque. Le pagine a sinistra lo sfogliano.
post su Instagram
video della settimana tipo
pagine nuove, in tre lingue
recensioni nuove su Google
pagina dei prezzi
richieste della famiglia, tutte risolte



Quando un ospite straniero va via contento, chiedigli la recensione nella sua lingua: è quella che leggono i suoi connazionali.
Prima di accendere la campagna le mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Senza il suo sì non parte. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, le chiediamo di nuovo l'ok.
Appartamenti pieni, eventi, novità, chiusure: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Due appartamenti sono prenotati tutto maggio.»
«Ad aprile facciamo la degustazione dell'olio.»
«Abbiamo le bici da prestare agli ospiti.»
«Ad agosto minimo 5 notti.»
«Chiudiamo dal 6 al 13 marzo per i lavori in cantina.»
Gli ospiti toscani ci sono ancora. Sono cresciuti quelli che arrivano da lontano e restano di più.
prenotazioni da fuori regione
rispetto all'anno primanotti in media per prenotazione
prima 1,8lingue sul sito, scritte da persone
italiano, inglese, tedescovisite al sito da fuori Toscana
prima 640costo di ogni prenotazione dagli annunci
750 € per 19 prenotazionia settimana, il tempo della famiglia
un consiglio e una fotoLe barre grigie sono l'anno prima, quelle rosse quest'anno.
Novembre è il mese prima di cominciare.
| Nov | Dic | Gen | Feb | Mar | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prenotazioni da fuori regione | 6 | 9 | 10 | 19 | 22 | +31% sull'anno |
| Notti in media | 1,8 | 2,4 | 3,1 | 3,9 | 4,2 | più del doppio |
| Visite al sito da fuori Toscana | 590 | 610 | 640 | 2.350 | 2.610 | ×4 |
| Richieste di disponibilità | 14 | 16 | 18 | 47 | 52 | quasi tripli |
| Recensioni straniere | 1 | 2 | 4 | 14 | 18 | da 1 a 18 |
| Spesa in pubblicità | – | – | – | 750 € | 750 € | da febbraio |
Prenotazioni e notti dal registro dell'agriturismo; visite e richieste da Google e dal sito. Gli stessi numeri arrivano nei report di ogni mese.
No. Li abbiamo scritti sul sito. Chi viene da lontano vuole sapere quanto spende prima di scrivere.
L'annuncio porta alla pagina in tedesco, la pagina mostra prezzi e cosa fare, e chi prenota una settimana lascia la recensione.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi un consiglio a settimana e un ok agli annunci.