Il problema: sapere cosa pubblicare, senza togliere tempo alle visite. Sotto, gli 8 passi del lavoro e com'è andata, mese per mese.
Ogni giorno al telefono arrivavano le stesse domande: quando vaccinare, cosa fare se mangia il cioccolato, ogni quanto l'antiparassitario. Le risposte c'erano tutte, ma solo dentro l'ambulatorio.
La direttrice ha continuato con le visite: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato chi ha un animale nei dintorni, cosa chiede al telefono, cosa cerca su Google e le cliniche che sui social sono seguite da chi abita vicino. Ecco cosa abbiamo controllato in ognuna di queste cinque aree.
Per ognuno abbiamo guardato profili, ritmo e tipo di post. In verde i 4 su 20 che pubblicano consigli utili ogni settimana.
Abbiamo scelto 10 cliniche in Italia con molti follower della loro città e guardato 10 contenuti di ognuna. I quadratini sono i casi, uno per uno.
Così, quando abbiamo parlato con la direttrice sanitaria, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lei.
Mandiamo una pagina con sei domande. Non serve finirla subito, le risposte restano salvate.
Servono pochi minuti. Per il profilo, la scheda Google e le storie basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché ogni domanda del telefono è un post già pronto. Ne basta una lista, una volta al mese.

+ 50 foto dell'ambulatorioSono pezzi della stessa strada. Ecco il percorso di una persona, dalla prima domanda alla visita in clinica.
Solo entro 15 minuti dalla clinica.
Risposta in 30 secondi, da un veterinario.
Con gli orari del pronto soccorso.
Così si trova anche su Google.
E quando serve, prenota.
Sui social non si sa cosa pubblicare, a parte gli orari.
Un profilo utile, seguito da chi ha un animale nella zona.
Chi ha un cane o un gatto entro 15 minuti dalla clinica.
Lo fissiamo all'inizio e non cambia. Da qui in poi ogni contenuto, ogni pagina e ogni campagna serve a questo obiettivo.
È un documento che la direttrice può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Ponte Verde.
Scegliamo con cura a chi parlare. Se proviamo a parlare a tutti, i post non convincono nessuno.
Per Ponte VerdeChi ha un cane o un gatto entro 15 minuti, soprattutto chi ha preso un cucciolo da poco.
Come controlliamoGuardiamo da dove arriva chi segue il profilo.
Cerchiamo il motivo vero per cui la sala non si riempie. Di solito non è la prima cosa che viene in mente.
Per Ponte VerdeLa clinica è amata (4,7 stelle). Nessuno sapeva cosa pubblicare, e il tempo era tutto per le visite.
Come controlliamoContiamo ogni mese le persone della zona che seguono.
Non scriviamo «amiamo i vostri animali»: lo dicono tutti. Usiamo fatti veri, verificabili da chiunque.
Per Ponte VerdeQuattro veterinari, pronto soccorso, 30 animali al giorno, le stesse domande al telefono ogni giorno.
Come controlliamoOgni prova finisce in almeno un contenuto al mese.
Ogni canale ha un compito preciso, così niente è fatto a caso e ogni canale passa le persone al successivo.
Per Ponte VerdeInstagram e Facebook rispondono alle domande. Le storie danno gli orari. La scheda Google ha le stesse risposte. La pubblicità porta i video a chi abita vicino.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: persone della zona che seguono, salvataggi, condivisioni, visite prenotate.
Un'idea nuova al mese, così sappiamo se è stata lei a fare la differenza.
A settembre«La domanda del telefono»: ogni settimana una domanda vera, risposta da un veterinario in 30 secondi.
Come controlliamoConfrontiamo le persone della zona che seguono di settembre con quelli di agosto.
Decidiamo all'inizio cosa ci farà cambiare piano, così a fine mese è chiaro. Se le cose funzionano, si va avanti così, con qualche idea fresca ogni mese.
Per Ponte VerdeSe a fine settembre i video non vengono salvati, proviamo le risposte scritte in foto.
Come controlliamoIl numero da raggiungere lo scriviamo prima di iniziare.
Questo è un post del piano di settembre di «Ponte Verde». Tocca una domanda: si colora la parte del post che risponde.
Ogni uscita ha in mente persone precise. Questo parla a chi ha appena preso un cucciolo e ha mille domande.
Un messaggio solo, che resta in testa. Qui il messaggio è: ti rispondiamo noi, in 30 secondi.
Invece di scrivere «professionisti al vostro fianco», mostriamo un fatto vero. Qui è il dottor Galli che spiega quando fare i vaccini.
Ogni uscita racconta un dettaglio che la gente non conosceva. Finora sul profilo c'erano solo gli orari.
Prima di aprire il testo, si vedono solo la foto e le prime righe. Per questo ora, risposta, veterinario e prenotazione stanno tutti lì.
clinicaponteverde Vaccini del cucciolo: quando?
A 8, 12 e 16 settimane. Il dottor Galli spiega perché. Per prenotare, link in bio.
Prima di pubblicare, le mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Dopo il suo sì, lo pubblichiamo noi. Il video lo gira un'assistente, tra una visita e l'altra.
Dal piano nasce il calendario. La direttrice lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Dentro c'è il lavoro del mese e il confronto con il mese precedente. Anche i numeri che scendono finiscono nel report. Le pagine a sinistra lo sfogliano.
post su Instagram e Facebook
video dei veterinari
storie con gli orari
pagine nuove con le risposte
foto nuove sulla scheda
richieste della direttrice, tutte risolte



Quando al telefono arriva una domanda nuova, scrivetela sul foglio vicino al bancone: a fine mese è il piano dei post.
Prima di accendere la campagna le mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Prima conferma, poi parte. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, le chiediamo di nuovo l'ok.
Orari d'estate, emergenze, nuovi veterinari, numeri cambiati: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Dal 10 al 20 agosto siamo aperti solo la mattina.»
«Tante chiamate per i gatti col caldo.»
«Arriva una veterinaria per gli animali esotici.»
«Il pronto soccorso ha un numero nuovo.»
Le telefonate di domande sono un po' calate. Le visite no: sono salite le prime visite di chi segue il profilo.
persone della zona che seguono
da 140 a 660post utili al mese
prima 2post salvati in tre mesi
prima quasi nessunoprime visite da chi segue il profilo
scritte in agendatelefonate per domande
tempo tornato alle visiteal mese, il tempo della clinica
la lista delle domandeBarra grigia: anno prima. Barra rossa: quest'anno.
Giugno è il mese prima di cominciare.
| Giu | Lug | Ago | Set | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Follower della zona | 140 | 390 | 540 | 660 | +520 |
| Post pubblicati | 2 | 12 | 12 | 13 | ×6 |
| Post salvati | 9 | 420 | 470 | 410 | da 9 a 420 |
| Prime visite da chi segue | 0 | 7 | 11 | 13 | 31 in tutto |
| Telefonate per domande al giorno | 22 | 20 | 19 | 18 | −18% |
| Spesa in pubblicità | – | 650 € | 650 € | 582 € | da luglio |
Follower e salvataggi da Instagram e Facebook; prime visite e telefonate dall'agenda della clinica. Sono gli stessi numeri che trova nei report di fine mese.
I veterinari, 30 secondi a testa, tra una visita e l'altra. Il resto (testi, montaggio, pubblicazione) lo facciamo noi.
Il video risponde alla domanda, il profilo dà gli orari, la scheda Google fa prenotare.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi la lista delle domande una volta al mese e 30 secondi di video a settimana.