Il problema: sapere cosa scrivere su LinkedIn da professionista, e farlo con costanza. Sotto, gli 8 passi del lavoro e com'è andata, mese per mese.
Le aziende nuove arrivavano solo dal passaparola. Chi cerca un avvocato del lavoro guarda prima il profilo LinkedIn, e lì trovava un post di auguri del 2024.
L'avvocato ha continuato con le udienze: non ha dovuto fare niente. Abbiamo guardato le aziende che lo studio segue già, cosa chiedono più spesso, chi le decide e gli avvocati che su LinkedIn ricevono contatti. Ecco le cinque aree, una per una.
Per ognuno abbiamo guardato profilo, ritmo e tipo di post. In verde i 3 su 20 che spiegano casi pratici ogni settimana.
Abbiamo scelto 10 avvocati in Italia che ricevono contatti da aziende su LinkedIn e studiato 10 post di ognuno. I quadratini sono i casi, uno per uno.
Così, quando abbiamo parlato con l'avvocato Rinaldi, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
Mandiamo una pagina con sei domande, da riempire tra un'udienza e l'altra. Si salva da sola.
Servono pochi minuti. Per il profilo LinkedIn, la pagina dello studio e il sito basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché ogni domanda è un post. Lui ci dà la risposta a voce in due minuti, noi la scriviamo e lui la corregge.

+ 10 foto dello studioLavorano insieme, partendo dalla stessa analisi. Ecco il percorso di una persona, dal primo post letto al primo incontro in studio.
Titolari e responsabili del personale in Puglia.
Risposta chiara, firmata dall'avvocato.
Chiediamo una recensione a fine pratica.
Così si trovano anche su Google.
È il numero che contiamo ogni mese.
Il profilo LinkedIn è fermo, e le aziende nuove arrivano solo dal passaparola.
Contatti da aziende nuove, grazie a un profilo utile e costante.
Titolari e responsabili del personale di aziende pugliesi tra 10 e 200 dipendenti.
Lo stabiliamo una volta per tutte al primo incontro. Da qui in poi ogni contenuto, ogni pagina e ogni campagna serve a questo obiettivo.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Studio Legale Rinaldi.
Scegliamo con cura a chi parlare. Parlare a tutti vuol dire non convincere nessuno.
Per Studio Legale RinaldiTitolari e responsabili del personale di aziende pugliesi tra 10 e 200 dipendenti.
Come controlliamoGuardiamo chi legge i post e chi scrive.
Cerchiamo il perché, quello vero. Raramente è quello che si crede all'inizio.
Per Studio Legale RinaldiLo studio lavora bene (4,8 stelle). L'avvocato non sapeva cosa scrivere e non aveva tempo per farlo.
Come controlliamoContiamo ogni mese i contatti da aziende.
Non scriviamo «professionalità e competenza al vostro servizio»: lo dicono tutti. Solo fatti che chiunque può controllare.
Per Studio Legale RinaldiTre avvocati, 40 aziende seguite, diritto del lavoro e contratti, risposte chiare.
Come controlliamoOgni prova finisce in almeno un contenuto al mese.
Ogni canale ha un compito preciso, così niente è fatto a caso e ogni canale passa le persone al successivo.
Per Studio Legale RinaldiLinkedIn risponde alle domande delle aziende. Il sito ha le stesse risposte, più lunghe. La scheda Google raccoglie recensioni. La pubblicità porta i post a chi decide.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: persone raggiunte tra chi decide, nuovi collegamenti, messaggi, incontri fissati.
Proviamo una novità al mese: solo così si capisce cosa ha funzionato.
Ad aprile«La domanda del martedì»: ogni martedì una domanda vera di un'azienda, con la risposta.
Come controlliamoConfrontiamo i contatti da aziende di aprile con quelli di marzo.
Scriviamo subito quale risultato ci farà cambiare idea, così a fine mese non ci sono scuse. Se invece i numeri salgono, teniamo la strategia e portiamo comunque idee e contenuti nuovi.
Per Studio Legale RinaldiSe a fine aprile i messaggi non salgono, proviamo i post sullo smart working.
Come controlliamoL'obiettivo in numeri è nel documento fin dal primo giorno.
Questo è un post del piano di aprile di «Rinaldi». Accanto al post ci sono le domande; ognuna accende la sua parte.
Ogni uscita ha in mente persone precise. Questo parla al responsabile del personale che ha un contratto in scadenza.
Una sola idea, chiara in un attimo. Qui il messaggio è: la risposta è questa, spiegata semplice.
Invece di scrivere «assistenza legale a 360 gradi», mostriamo un fatto vero. Qui è la risposta a una domanda arrivata in studio la settimana prima.
Ogni post deve far vedere qualcosa che i clienti non conoscono ancora. Finora il profilo aveva solo auguri e convegni.
Chi scorre vede la foto e due righe: il resto è nascosto. Per questo ora, domanda, risposta e firma stanno tutte lì.
Avv. Rinaldi Posso rinnovare un contratto a termine?
Sì, ma con tre regole. Ve le spiego in 5 righe. Se avete un caso, scrivetemi.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Esce solo dopo che lo ha visto. Il testo lo corregge l'avvocato, poi lo pubblichiamo.
Poi il piano si trasforma in date precise. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Elenca cosa è stato fatto e cosa si è mosso rispetto al mese precedente. Anche i numeri che scendono finiscono nel report. Sfoglialo toccando le pagine qui a lato.
post su LinkedIn
articoli sul sito
profilo rifatto
pagina dello studio
recensioni nuove su Google
richieste dell'avvocato, tutte risolte



Quando un'azienda vi fa una domanda nuova, scrivetela subito nel telefono: è il post di martedì prossimo.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Senza il suo sì non parte. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Regole sui nomi, convegni, colleghi nuovi, modo di scrivere: annotiamo tutto e per ogni richiesta scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Non scrivete mai i nomi delle aziende, nemmeno di quelle contente.»
«Il 20 sono a un convegno a Roma.»
«Entra in studio una collega, segue la privacy.»
«Preferisco «vi spiego» a «spieghiamo».»
Il passaparola porta clienti come prima. In più arrivano aziende che non conoscevano lo studio.
contatti da aziende nuove
da gennaio ad aprileaziende nuove seguite dallo studio
da quei contattinuovi collegamenti
quasi tutti di chi decidepost pubblicati, uno a settimana
prima nessunocosto di ogni contatto dagli annunci
650 € per 14 contattia settimana, il tempo dell'avvocato
una risposta a voceGrigio: stesso mese dell'anno prima. Rosso: quest'anno.
Novembre e dicembre sono serviti a rifare profilo e pagina dello studio: i numeri partono da gennaio.
| Gen | Feb | Mar | Apr | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Contatti da aziende | 2 | 3 | 5 | 4 | 14 in quattro mesi |
| Post pubblicati | 4 | 4 | 4 | 4 | uno a settimana |
| Persone raggiunte | 3.100 | 6.900 | 14.800 | 18.400 | ×6 |
| Nuovi collegamenti | 120 | 210 | 390 | 520 | oltre 1.200 |
| Aziende nuove seguite | 1 | 1 | 2 | 2 | 6 in tutto |
| Spesa in pubblicità | – | – | 650 € | 650 € | da marzo |
Contatti e incontri dall'agenda dello studio; persone raggiunte e collegamenti da LinkedIn. Sono i numeri che ritrova nei report mensili.
Scriviamo noi il testo partendo dalla sua risposta a voce. Lui lo corregge e lo firma. Niente esce senza il suo ok.
Il post risponde alla domanda, il sito ha la risposta lunga, il messaggio porta all'incontro in studio.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi una risposta a voce a settimana e un ok al testo.