Il problema: far chiedere una visita alle coppie che guardano il sito. Sotto, gli 8 passi del lavoro e com'è andata, mese per mese.
Il sito apriva con un PDF di prezzi e una galleria di 200 foto senza ordine. Non si capiva com'è una giornata di matrimonio lì, né come chiedere di venire a vederla.
I titolari hanno continuato a lavorare come sempre, senza fare altro. Abbiamo guardato il sito con gli occhi di una coppia, cosa cercano online gli sposi che vogliono le Langhe e come sono fatti i siti delle location che ricevono più visite. Qui sotto le cinque cose che abbiamo controllato.
Per ognuno abbiamo guardato prima pagina, foto, velocità e modulo. In verde i 4 su 20 che raccontano la giornata e fanno chiedere una visita in un clic.
Abbiamo scelto 10 location di matrimonio in Italia con molte richieste dal sito e studiato come sono fatte le loro pagine. Ogni quadratino è uno di questi.
Così, quando abbiamo parlato con i titolari, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che possono sapere soltanto loro.
All'inizio arriva una pagina con sei domande. Si salva da sola, quindi si può fermare e riprendere quando si vuole.
Servono pochi minuti. Per come raccontare la giornata e quali date mostrare basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché una coppia vuole immaginarsi lì: l'arrivo tra le vigne, l'aperitivo, la cena sotto il portico. I prezzi vengono dopo, alla visita.
Sono pezzi della stessa strada. Ecco il percorso di una persona, dalla prima foto alla visita in tenuta.
Dall'arrivo alla torta.
Con il permesso degli sposi.
E il link alla visita.
A chi ha appena cercato.
Contiamo le richieste di visita.
Le coppie guardano il sito ed escono.
Arrivare a 30 richieste di visita al mese dal sito.
Coppie che cercano un matrimonio tra le vigne, 12-18 mesi prima.
Lo confermiamo una volta sola, all'inizio. Da qui in poi ogni contenuto, ogni pagina e ogni campagna serve a questo obiettivo.
È un documento che i titolari possono leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Tenuta San Lorenzo.
Mettiamo per scritto chi sono le persone giuste. Chi parla a tutti non arriva a nessuno.
Per Tenuta San LorenzoCoppie in Piemonte, Lombardia, Liguria e Svizzera, 12-18 mesi prima.
Come controlliamoGuardiamo da dove arrivano le richieste.
Cerchiamo la causa vera del problema. Raramente è quello che si crede all'inizio.
Per Tenuta San LorenzoIl sito parlava di prezzi e mostrava troppe foto, senza raccontare la giornata. E chiedere una visita era faticoso.
Come controlliamoContiamo chi apre il modulo e chi lo manda.
Non scriviamo «una location unica per il giorno più bello»: lo dicono tutti. Solo fatti che chiunque può controllare.
Per Tenuta San LorenzoUna cascina del 1890, il prato tra le vigne, fino a 180 ospiti, la cena sotto il portico, un solo matrimonio per giorno.
Come controlliamoNessuna prova resta ferma: ogni mese ne parla almeno un contenuto.
Ogni canale fa una cosa sola e porta le persone al canale dopo.
Per Tenuta San LorenzoIl sito racconta la giornata. I contenuti mostrano matrimoni veri. La scheda Google porta chi cerca la zona. L'annuncio raggiunge chi ha appena cercato.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: visite al sito, tempo sulla pagina, richieste di visita, visite fatte, contratti.
Un'idea nuova al mese, così sappiamo se è stata lei a fare la differenza.
A marzo«Un sabato a San Lorenzo»: la giornata di un matrimonio vero, ora per ora.
Come controlliamoConfrontiamo richieste di visita dal sito di marzo con quelli di febbraio.
Scriviamo prima quale numero ci farebbe cambiare strada. Se i numeri crescono, la strategia resta, ma le idee si rinnovano lo stesso.
Per Tenuta San LorenzoSe a fine marzo le richieste non superano le 25, togliamo un altro campo dal modulo.
Come controlliamoPrima di cominciare mettiamo per scritto il numero da raggiungere.
Questo è un post del piano di marzo di «San Lorenzo». Ogni domanda illumina il pezzo di post che la soddisfa.
Ogni uscita ha in mente persone precise. Questo parla alla coppia che cerca le vigne e non sa ancora dove.
Un messaggio breve, che si ricorda subito. Qui il messaggio è: ecco come sarebbe la vostra giornata qui.
Invece di scrivere «location unica», mostriamo l'aperitivo al tramonto di un matrimonio vero.
Ogni contenuto mostra una cosa che chi guarda non sapeva. Finora la prima pagina era un PDF di prezzi.
All'inizio si leggono solo le prime righe, sotto la foto. Per questo ora il sito racconta la giornata, e la visita si chiede in un clic.
tenutasanlorenzo Un sabato a San Lorenzo: le 19.
L'aperitivo sul prato tra le vigne, mentre il sole scende. Poi la cena sotto il portico. Il 14 giugno è ancora libero.
Prima di pubblicare, mandiamo loro ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i loro clienti, con il testo completo. Lo guardano, poi lo pubblichiamo noi. Le foto sono dei fotografi degli sposi, con il loro permesso.
Poi il piano si trasforma in date precise. I titolari lo ricevono a inizio mese e sanno sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Elenca cosa è stato fatto e cosa si è mosso rispetto al mese precedente. Se qualcosa va giù, lo scriviamo comunque. Usa le pagine a sinistra per sfogliarlo.
sito nuovo, più veloce
foto scelte e ordinate
campi del modulo, da 12
matrimoni raccontati
post su Instagram
richieste dei titolari, tutte risolte
Dopo ogni matrimonio, chiedete agli sposi il permesso di usare tre foto: sono quelle che fanno chiedere le visite.
Prima di accendere la campagna mostriamo loro tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Parte solo dopo il loro ok. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, chiediamo loro di nuovo l'ok.
Date prese, cerimonie nuove, cuochi, orari delle visite: annotiamo tutto e scriviamo cosa abbiamo fatto.
«Il 14 giugno è stato preso.»
«Da quest'anno anche cerimonie civili in tenuta.»
«Un nuovo cuoco per i banchetti.»
«Visite anche la domenica a marzo.»
Le coppie dai portali arrivano ancora, ma meno. Quelle dal sito sono di più, e firmano più spesso perché arrivano alla visita già convinte.
richieste di visita dal sito ad aprile
prima 6richieste di visita dal sito in tre mesi
da febbraio ad aprilematrimoni prenotati
14 in tre mesi, prima 1 al mesecampi nel modulo
prima 12costo di ogni richiesta dagli annunci, a febbraio
750 € per 15 richieste di visita dal sitoa settimana, il tempo dei titolari
le date libere aggiornateBarra grigia: anno prima. Barra rossa: quest'anno.
Gennaio è il mese prima di cominciare.
| Gen | Feb | Mar | Apr | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Richieste di visita dal sito | 6 | 22 | 29 | 34 | 85 in tre mesi |
| Richieste di visita dal sito dagli annunci | – | 15 | 18 | 20 | 53 in tre mesi |
| Visite in tenuta | 4 | 14 | 17 | 19 | 50 in tre mesi |
| Contratti firmati | 1 | 3 | 5 | 6 | 14 in tre mesi |
| Richieste dai portali | 31 | 18 | 15 | 14 | −55% |
| Spesa in pubblicità | – | 750 € | 750 € | 750 € | da febbraio |
Richieste e visite dal sito e dall'agenda della tenuta; contratti dai titolari. Sono gli stessi numeri che trovano nei report di fine mese.
Non li abbiamo nascosti: sono alla visita e in una pagina a parte. Ma una coppia prima vuole capire se il posto le piace.
Il sito racconta la giornata, i contenuti mostrano matrimoni veri, la scheda Google porta chi cerca la zona.
Circa 10 minuti a settimana (le date libere aggiornate), più una ventina di minuti all'inizio per le sei domande.