Il problema: far tornare i clienti per il controllo della vista ogni anno, non solo quando si rompe qualcosa. Gli 8 passi che abbiamo seguito sono qui sotto, con i risultati mese per mese.
L'archivio aveva nomi, telefoni e la data dell'ultima visita. Ma nessuno scriveva mai a chi era passato da un anno. I clienti tornavano solo con gli occhiali rotti.
Il titolare ha continuato a lavorare come sempre, senza fare altro. Abbiamo guardato l'archivio clienti, ogni quanto si torna da un ottico e come scrivono ai clienti le ottiche che li fanno tornare. Ecco cosa abbiamo controllato in ognuna di queste cinque aree.
Per ognuno abbiamo guardato promemoria, prenotazione online e messaggi. In verde i 3 su 20 che mandano un promemoria dopo un anno.
Abbiamo scelto 10 ottiche in Italia con molti clienti di ritorno e guardato come li ricontattano. Un quadratino per ogni caso studiato.
Così, quando abbiamo parlato con il titolare, sapevamo già quasi tutto. Abbiamo chiesto solo le cose che può sapere soltanto lui.
Le domande sono sei, su una pagina sola. Non serve finirla subito, le risposte restano salvate.
Servono pochi minuti. Per chi contattare e come scrivere il messaggio basta un ok: il lavoro lo facciamo tutto noi.
Perché i clienti lo conoscono di persona. Un messaggio firmato da lui sembra un ricordo, non una pubblicità.
Ogni canale passa la persona al successivo. Ecco il percorso di una persona, dal promemoria sul telefono alla poltrona del controllo.
Con il nome e la data dell'ultima visita.
Dal link nel messaggio.
Con il controllo tra i servizi.
Solo ai clienti dell'archivio.
Contiamo chi torna.
Chi compra gli occhiali torna dopo quasi quattro anni.
Far tornare 40 clienti al mese per il controllo annuale.
Clienti dell'archivio passati da più di un anno.
Si decide una volta, all'inizio. Ogni post, pagina e annuncio successivo punta qui.
È un documento che il titolare può leggere e capire. Passa sopra ai punti (o toccali) per leggere la spiegazione e cosa abbiamo fatto per Ottica Vista Chiara.
Scegliamo con cura a chi parlare. Se proviamo a parlare a tutti, i post non convincono nessuno.
Per Ottica Vista ChiaraClienti dell'archivio con il cellulare, divisi per anno dell'ultima visita.
Come controlliamoGuardiamo quanti prenotano dal messaggio.
Cerchiamo il perché, quello vero. Di solito non è la prima cosa che viene in mente.
Per Ottica Vista ChiaraNessuno glielo ricordava. Dopo un anno ci si dimentica dell'ottico finché gli occhiali non si rompono.
Come controlliamoContiamo i controlli prenotati ogni mese.
Non scriviamo «la tua vista è importante per noi»: lo dicono tutti. Usiamo fatti veri, verificabili da chiunque.
Per Ottica Vista ChiaraUn optometrista in negozio, controllo in 20 minuti, gratuito per i clienti, aperto anche alle 18.
Come controlliamoOgni prova finisce in almeno un contenuto al mese.
I canali lavorano in fila: ognuno ha il suo lavoro e passa la persona al prossimo.
Per Ottica Vista ChiaraIl messaggio ricorda il controllo. Il sito fa prenotare subito. La scheda Google lo conferma. L'annuncio raggiunge chi non ha letto il messaggio.
Come controlliamoPer ogni canale seguiamo un numero: messaggi letti, prenotazioni, controlli fatti, occhiali nuovi venduti.
Un'idea nuova al mese, così sappiamo se è stata lei a fare la differenza.
A ottobre«Due anni fa»: il messaggio dice la data esatta dell'ultima visita.
Come controlliamoConfrontiamo clienti tornati per il controllo di ottobre con quelli di settembre.
Scriviamo prima quale numero ci farebbe cambiare strada. Quando i numeri vanno bene, non cambiamo rotta, però aggiungiamo idee nuove.
Per Ottica Vista ChiaraSe a fine ottobre i controlli non salgono sopra i 30, scriviamo anche a chi è passato da sei mesi.
Come controlliamoIl numero da raggiungere lo scriviamo prima di iniziare.
Questo è un post del piano di ottobre di «Vista Chiara». Tocca una domanda: si colora la parte del post che risponde.
Ogni uscita ha in mente persone precise. Questo parla a chi è stato in negozio due anni fa e non ci pensa più.
Un messaggio solo, che resta in testa. Qui il messaggio è: è passato del tempo, controlliamo che la vista sia ancora quella.
Invece di scrivere «la tua vista è importante», diciamo la data dell'ultima visita.
Ogni uscita racconta un dettaglio che la gente non conosceva. Finora nessuno scriveva ai clienti.
Su Instagram, prima di toccare «altro», si vedono solo la foto e le prime righe del testo. Per questo ora il messaggio porta dritto alla prenotazione.
otticavistachiara Ciao Marco, sono passati due anni.
Dal tuo ultimo controllo da noi sono passati due anni. In 20 minuti vediamo se la vista è cambiata. Prenota qui.
Prima di pubblicare, gli mandiamo ogni post sul telefono esattamente come lo vedranno i suoi clienti, con il testo completo. Lo vede prima di tutti; poi esce. Il messaggio lo firma il titolare, e lo approva prima che parta.
Dal piano passiamo al calendario. Il titolare lo riceve a inizio mese e sa sempre cosa esce, su quale canale e a che ora.
Racconta il lavoro fatto e mette i numeri accanto a quelli del mese prima. Se qualcosa va giù, lo scriviamo comunque. Tocca le pagine a sinistra per sfogliarlo.
messaggi mandati
pagina di prenotazione
post sulla scheda Google
post su Facebook
risposte alle recensioni
richieste del titolare, tutte risolte
Quando un cliente ritira gli occhiali, chiedetegli se vuole il promemoria tra un anno: chi dice sì torna quasi sempre.
Prima di accendere la campagna gli mostriamo tutto: quanto spendiamo, dove, per quanti giorni e cosa scriviamo. Parte quando conferma. Se poi cambia qualcosa, anche solo la cifra, gli chiediamo di nuovo l'ok.
Ferie, lenti nuove, orari, clienti da non contattare: annotiamo tutto e scriviamo cosa abbiamo fatto.
«L'optometrista è in ferie dal 9 al 14.»
«Arrivano lenti nuove per chi guida di notte.»
«Il sabato si apre alle 9.»
«Non scrivere ai clienti sotto i 16 anni.»
Chi aveva gli occhiali rotti torna come prima. In più tornano clienti che non passavano da anni, e un terzo esce con occhiali nuovi.
clienti tornati per il controllo a novembre
prima 10clienti tornati per il controllo in tre mesi
da settembre a novembredi chi apre il messaggio prenota il controllo
prima nessun messaggioocchiali nuovi dopo il controllo
da settembre a novembrecosto di ogni cliente dagli annunci, a settembre
600 € per 20 clienti tornati per il controlloa settimana, il tempo del titolare
l'ok al messaggio del meseGrigio: stesso mese dell'anno prima. Rosso: quest'anno.
Agosto è il mese prima di cominciare.
| Ago | Set | Ott | Nov | Differenza | |
|---|---|---|---|---|---|
| Clienti tornati per il controllo | 10 | 29 | 36 | 41 | 106 in tre mesi |
| Clienti tornati per il controllo dagli annunci | – | 20 | 24 | 24 | 68 in tre mesi |
| Prenotazioni online | 0 | 24 | 30 | 35 | 89 in tre mesi |
| Occhiali nuovi dopo il controllo | 4 | 12 | 15 | 17 | 44 in tre mesi |
| Messaggi mandati | – | 2.900 | 1.400 | 1.300 | 5.600 in tutto |
| Spesa in pubblicità | – | 600 € | 600 € | 600 € | da settembre |
Controlli e vendite dal gestionale dell'ottica; messaggi e prenotazioni dal sito. Sono i numeri che ritrova nei report mensili.
Circa 10 minuti a settimana (l'ok al messaggio del mese), più una ventina di minuti all'inizio per le sei domande.
Il messaggio ricorda il controllo, il sito fa prenotare, la scheda Google lo conferma.
Pochi minuti all'inizio per rispondere a poche domande, poi l'ok al messaggio e i nomi dei clienti da non contattare.